Archivio mensile:aprile 2007

rosa, rosae: e ho perso la bussola.

ho preso una congestione. mi si è bloccato il tempo.

posso giocare i miei dubbi alla roulette.

metto la pallina sulla rosa dei venti, e aspetto che soffino.

Postilla:

“In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose

P.S. E così dimenticammo le rose”.

Dino campana, per Sibilla.

le trasmissioni riprenderanno, anche se non sono state sospese.

qua sono, come dicono le oche.

in sicilandia, dove non volano le aquile (ma tramano filari di vigne e di spine),

e dove la primavera non ha bisogno delle rondini.

stiamo sistemando una casetta:

se avessi studiato archiTettura il mio anagramma avrebbe più senso, avrei le tette più grosse e adesso saprei come muovermi.

ma c’è un muratore che si fa chiamare ancora mastro,

un ingegnere che forse ingegnere non è mai stato,

e mi sono assuefatta all’odore di calce umida di mare,

al respiro della polvere,

al sapore dei mattoni sconnessi.

non riesco a scegliere i colori. deciderà la luce, che tanto decide sempre per la luce.

La PasQua è una buona squsa per cercare qual è il mio qua.

E io qua sono.

CasaLingue disperate. dialogo tipo n. 2.

PROLOGO: Un qualsiasi momento. Lei torna a casa di corsa. Le scappa la doppia pi. Non si accorge che la tavoletta del wc è alzata. Scivola malamente.

DIALOGO:
Lei: non è che le donne rompono le scatole con la storia della tavolozza alzata per il gusto di rompere le scatole.
Lui: ah no???!!!???
Lei: no. è che siccome le donne fanno la doppia pi al contrario se non si accorgono che è alzata cadono di sotto.
Lui: (variante A): preferisci che io la faccia con il coperchio chiuso?
(variante B): preferisci che io schizzetti tutta la tavoletta?
(variante C): non sono stato io.

EPILOGO POCO HAPPYLOGO: …..

ps. ogni riferimento a fatti persone cose animali esistenti, racconti di amiche, lettera o testamento, dire fare baciare, è puramente casuale (o causale?)

CasaLingue disperate. dialogo tipo n. 1.

PROLOGO: Domenica mattina. Lei sta sbrinando il freezer e pulendo il frigorifero.

DIALOGO.
Lei: nel frattempo mi leggi il giornale?
Lui: no.
Lei: mi racconti una storia?
Lui: no.
Lei: mi dici almeno che sono brava?
Lui: tanto lo so che ti diverti a farlo.

EPILOGO poco HAPPYLOGO: ……..

ps. ogni riferimento a fatti persone cose animali esistenti, racconti di amiche, lettera o testamento, dire fare baciare, è puramente casuale (o causale?)